VERDE SULLA CITTÀ

 Il progetto per la riqualificazione del Parco Virgiliano

 L’iniziativa “Verde sulla Città”, promossa dal Comitato “Salviamo il Parco Parco Virgiliano” in partnership con l’Associazione Premio GreenCare Aps,  prevede un importante progetto per la riqualificazione dell’area e si inserisce all’interno di una articolata strategia, che mira a creare la condizioni ideali per la sopravvivenza delle piante, senza alterare l’immagine collettiva del quartiere.

Il piano presenta una complessità di interventi che abbracciano sia l’aspetto vegetale sia quello materico, e vuole essere un modo nuovo di gestire gli spazi verdi della città, basato sulla collaborazione fra cittadini e enti pubblici, ponendo particolare attenzione al rapporto fra la vegetazione e la città, promuovendo buone pratiche colturali, necessarie alla sopravvivenza del verde in un ambiente spesso ostile, come quello urbano.

Il progetto, nel rispetto delle norme di protezione integrata del piano paesistico di Posillipo, si sviluppa attraverso diverse azioni: dall’analisi del suolo presente, all’accertamento dello stato di salute della vegetazione, passando poi dalla rimozione delle ceppaie esistenti e al diradamento vegetazionale delle aree selezionate, fino alla ricostruzione dei boschi con sesti idonei e alla sostituzione di piante morte. Paradossalmente, il Parco ospita(va) troppi alberi con spazi ristretti tra un albero e l’altro, generando spesso situazioni di competizione e conflitto tra i soggetti arborei che spesso si traducono in elementi di pericolo.

L’intero nuovo impianto mira, infatti, a ripristinare un corretto approccio agronomico, storico, paesaggistico e funzionale del Parco attraverso un nuovo modello di gestione e manutenzione, con interventi volti al ripristino dello spazio vitale per gli alberi e a una più corretta modalità di potatura. Significa costruire “la casa degli alberi” attraverso la conoscenza degli spazi e della fisiologia della vegetazione, creando un armonico e perdurante sistema verde su misura che prevede una riduzione dei costi di manutenzione e regole precise sulla sua gestione.

La decisione di reintrodurre il tipico pino ad ombrello (Pinus pinea), nonostante le problematiche ad esso legate, è stata presa proprio con l’intento di restituire la memoria del paesaggio, l’immagine alla quale questi luoghi sono legati. Questa scelta può essere sostenuta solo da una attenta gestione della vegetazione fin dalla fase di progettazione e, in seguito, nella cura e manutenzione. Da qui, la necessità di ridurre il numero di individui da impiantare al fine di assicurarne uno sviluppo armonico, dando spazio tanto agli apparati radicali quanto alle chiome, unitamente all’applicazione di tecniche agronomiche corrette. La massa vegetazionale non cambierà!.

Il progetto contempla, inoltre, il restauro dell’anfiteatro sita nella parte alta del Parco. Dopo il rilievo architettonico, si prevedono trattamenti di ripulitura e riaggregazione superficiale della parte tufacea e la sostituzione delle parti degradate, nonché la creazione di una spalliera vegetale che fungerà da filtro sonoro e acustico. Il tutto con l’obiettivo di rendere l’anfiteatro nuovamente fruibile per lo svolgimento di spettacoli teatrali e musicali e si prevede anche la riattivazione della fontana che fa da sfondo all’acceso al parco da viale Virgilio.

Il restyling del Parco rappresenta di fatto un grande lavoro, in grado di generare importanti riflessi sull’intero tessuto urbano. In sintesi, il progetto vuole restituire alla città la vivibilità in sicurezza di questo importante spazio, e ridare lustro all’originale impianto del parco, così come immaginato da quello che fu un maestro del paesaggio, Pietro Porcinai.

Il Progetto è stato ideato dagli agronomi Antonio di Gennaro, Claudia Loffredo, Vincenzo Topa e l’architetto Andrea Pane.

Articoli suggeriti

No comment yet, add your voice below!


Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *