Letteratura

 

Nell’ambito di un progetto di tematizzazione dei parchi urbani del Comune di Napoli, il Parco Virgiliano è stato identificato come “parco letterario”, dedicato al tema de “La Napoli del Grand Tour”.

Il progetto avrebbe dovuto prevedere alcune installazioni di cartelloni con brani e/o pensieri dei viaggiatori del Settecento, come ad esempio Goethe, per narrare ai visitatori quali fossero le emozioni che la città suscitava nel rapporto con il paesaggio e con l’affaccio sul mare.

Inoltre, nel Parco sono presenti due busti, uno ritraente Simón Bolívar e l’altro Mahatma Gandhi, ed una targa in ricordo di Pablo Neruda.

 

Verde in Tema

Programma di tematizzazione dei parchi urbani del Comune di Napoli

Progetto di Valorizzazione mediante attività di animazione dei parchi esistenti Gruppo di Progettazione – Servizio Realizzazione Parchi – Azione 5

Titolo

Il Parco letterario

Tema di riferimento

“La Napoli del Grand Tour”

PARCO VIRGILIANO

Il Parco Virgilano diventa luogo simbolo del Gran Tour che ha caratterizzato Napoli nel ‘700. Le vedute di cui gode il parco saranno accompagnate da guache e descrizioni di antichi e importanti viaggiatori passati attraverso quei luoghi.

Motivazione

Il Parco Virgiliano ha da sempre goduto di una vocazione panoramica, infatti si può ammirare la vista del Vesuvio, delle isole di Procida, Ischia e Capri, l’isolotto di Nisida, il golfo di Pozzuoli e di Bacoli, la Penisola Sorrentina, la Baia Trentaremi, il centro storico di Napoli etc.

Data la ricchezza dei suoi paesaggi, si è pensato di fornire ai visitatori una nuova chiave di lettura degli stessi, al fine di considerarli, non solo per l’incanto del panorama che li accompagna, ma anche per le sensazioni che hanno suscitato nei viaggiatori del passato e in particolare attraverso le descrizioni che ne hanno fatto artisti e poeti durante il Gran Tour del ‘700. Sono stati perciò individuati quattro punti strategici e di particolare rilevanza paesaggistica, nei quali posizionare cartelloni che riportino le impressioni espresse da artisti e scrittori succedutisi in quei luoghi tra il Settecento e l’Ottocento. L’idea è quella di reinterpretare gli obiettivi proposti dalla rete dei Parchi Letterari Italiani che …non si limitano a custodire e divulgare la letteratura attraverso i luoghi, ma pretendono di salvaguardare i luoghi attraverso la letteratura.